Don Massimo nacque a Trieste il 09 giugno 1962
All’età di tre anni, seguendo i genitori si trasferiva a Torino.
A sei anni nuovo trasferimento a Vicenza dove frequentava
la scuola elementare e la scuola media. Erano gli anni della prima adolescenza ma già si poteva intuire il grande carisma innato.
Notevole capacità di comunicare e di stringere solidali rapporti umani,
attenzione particolare per i meno fortunati e vivace dote intellettiva.
Il 06 maggio 1976, il trasferimento a Udine, al seguito della famiglia,
coincise con il devastante terremoto che colpi tutto il Friuli.
Si iscrisse all’Istituto “Malignani” per periti in costruzioni aeronautiche
frequentò i primi tre anni, ed a seguito il nuovo trasferimento a Novara,
concludeva il corso di studi diplomandosi con ottimi risultati
all’Istituto “Fauser” della stessa città.
“Il periodo Friulano” segnò profondamente Massimo.
Coltivò con particolare attenzione le amicizie e i rapporti interpersonali.
Ebbe la fortuna di avvicinare persone capaci,
prodighe di sani consigli , di stima sincera e non solo!
L’anno successivo si iscriveva, presso l’ateneo di Novara,
alla facoltà di “Medicina”
frequentando con profitto i primi quattro anni del corso di laurea.
Era il periodo dell’impegno sociale del volontariato attivo e del confronto.
Nel 1984, rispondendo alla “chiamata” che impellente si faceva avanti,
abbandona gli studi universitari e si iscrive alla facoltà
di Teologia del Seminario “S. Gaudenzio”, di Novara.
Il 23 giugno 1990 veniva ordinato Sacerdote nella Cattedrale di Novara,
dall’allora Monsignor Vescovo Aldo Del Monte.
Nel settembre dello stesso anno, i Superiori di Don Massimo, gli chiesero di completare il suo bagaglio culturale frequentando i corsi universitari
in “Scienze dell’educazione”.
Si iscrisse presso la Pontificia Università Salesiana di Roma,
laureandosi in psicologia con un bel 110 e la lode nel 1996.
Tutto questo senza nulla togliere al suo impegno presso la Parrocchia
e sopratutto ai suoi amati giovani.
La laurea intanto gli consentiva il tirocinio come docente,
e tanta era la stima dei suoi Professori che il Consiglio di facoltà
raccomandò a Don Massimo di proseguire gli studi per il conseguimento
del Dottorato di ricerca in psicologia.
L’assegnazione della cattedra era prevedibile.
La tesi era pronta, e la discussione era stata fissata per il giugno del 2000.
Era il “Venerdì Santo”, quel 21 aprile del 2000,
quando alle ore 19 Don Massimo ritornava alla casa del Padre.